Premi AIV

AIV propone due premi rivolti a giovani valutatori e pubbliche amministrazioni: il Premio Buone Pratiche nella PA e il Premio Tesi.

Il premio Buone Pratiche nella PA permette di dare risalto a esperienze significative della pubblica amministrazione in materia di valutazione della performance mentre il Premio Tesi è un’occasione per dare rilievo ai migliori elaborati in tema di valutazione proposti da giovani studenti universitari o di scuole di dottorato.

Il Premio AIV per le buone Pratiche PA ha l’obiettivo di dare risalto alle esperienze più significative in materia di valutazione di performance.

Per la seconda edizione AIV ha premiato le seguenti Amministrazioni e assegnato due menzioni speciali. Per maggiori informazioni sulle pratiche premiate, consultare i documenti in allegato.

AIV assegna il premio per le buone Pratiche PA 2020 a:

AVEPA – Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura per avere considerato l’opinione degli utenti una risorsa essenziale per migliorare la qualità dei propri servizi, riconoscendo il valore dell’ascolto come leva per il cambiamento organizzativo.

Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte perché ha inteso l’analisi dei processi in senso proattivo, stimolando la partecipazione dell’utenza per individuare fattori di miglioramento nella gestione, nella riduzione del rischio e nella qualità dei servizi svolti.

AIV riconosce una menzione speciale a:

Regione Umbria per avere avviato un sistema molto innovativo per il monitoraggio dell’attuazione dei provvedimenti legislativi regionali. In particolare, l’iniziativa potrebbe accrescere il proprio impatto qualora estendesse la fruibilità dello strumento di calendarizzazione all’utenza esterna e alla cittadinanza in generale.

INVALSI per lo sviluppo del progetto Valu-Enews, periodico trimestrale per la divulgazione scientifica dei risultati del Progetto PON ValuE dedicato alla valutazione esperta.



Ogni anni AIV premia le migliori tesi in tema di valutazione.

Per l’anno 2020 AIV ha assegnato il premio a:

Desirée Campagna per la sua tesi di Dottorato: The impacts of participatory governance on cultural development: evidence from European Capitals of Culture

Arianna Calderamo per la sua tesi di Laurea Mgistrale: Sostenibilità e sviluppo locale: la valutazione del programma Rewilding Europe – Apennines